Da millenni donne e uomini di ogni parte del mondo, con le più varieghiate modalità, hanno usato questa energia per tentare di aiutare i loro fratelli umani od animali. Oggi la Pranoterapia ed il Reiki sono tra le tecniche di trasmissione di energia più praticate in occidente. Ai giorni nostri possiamo solo augurarci che nasca e si sviluppi una sana e proficua collaborazione tra la medicina officiale e quelle che chiamiamo “integrative” perché il potenziale curativo di queste ultime ha dimostrato di poter guarire numerosi disaggi sia fisici che psicologici e sovente di palliare, nei casi di gravissime malattie, agli effetti collaterali delle terapie farmacologiche o radianti. Le terapie integrative hanno la facoltà di aiutare i pazienti a ristabilire un contatto profondo con il proprio essere ed a sentirsi di nuovo esistere come “individuo” cioè come un’entità pensante che tiene un suo posto ed un suo ruolo nella vita. L’intento di una giusta terapia dovendo essere quello di rendere il paziente il più velocemente e il più compiutamente possibile “autonomo” la Humanistic Prana propone dei percorsi conoscitivi (ricerca esistenziale) e meditativi (meditazione del silenzio). La Pranoterapia Umanistica è un approccio terapeutico basato sui concetti filosofici della Spiritualità Olistica presentati nel libro: “ La Grande Riconciliazione. ” . Per questo il paziente viene considerato come un’entità spirituale che si manifesta sulla terra attraverso un corpo mentale, un corpo emotivo ed un corpo fisico. Tutte queste dimensioni dell’entità uomo sono intimamente collegate e nulla può accadere in una de queste senza che le altre ne siano coinvolte. A secondo della tipicità e della sensibilità di ogni entità il percorso terapeutico dovrà seguire un particolare itinerario. |