File da stampare
Chi preferisce leggere su un sopporto cartaceo può richiedere via E-Mail il file da stampare.

spiritualitaolistica@alice.it

Questo è formattato per essere stampato retto e verso su due colonne per facilitarne la lettura. Se non viene modificato il formato i numeri dell'indice corrispondono alle pagine.


SPIRITUALITA' OLISTICA - Lucien Bruchon

      Oltre l'apparente diversità siamo tutti uguali, tutti, imprescindibilmente, parti dell’Assoluto.



          

        Ci vuole un incommensurabile Amore per sostituire dolcemente la ribellione provocata dall'apparente cattiveria della vita con la consapevolezza che siamo tutti fratelli nel seno di DIO e che ognuno, essendo strumento-maestro della nostra evoluzione, è benedetto e totalmente meritevole del nostro Amore.

          
          

        Trasformare radicalmente il nostro rapporto con la vita è impossibile. Esistono delle leggi universali che vengono manifestate su diversi livelli. Su ognuno di questi piani le leggi si esprimono in un modo specifico ma al di la delle apparenti incompatibilità il pensiero analogico ci fa scoprire la loro comune origine.  

          
          

         Il libro “La Grande Riconciliazione” è stato scritto con li preciso intento di aiutare il lettore a capire perché è cosi difficile mettere in pratica tutti i mirabili insegnamenti dei Maestri che, dalla notte dei tempi, hanno descritto le innumerevole strade che portano alla coscienza superiore.

          
          

         Il pensiero analogico-intuitivo-reticolare si contrappone drasticamente all'aspetto lineare del pensiero logico-razionale. Questi è rassicurante perché non dispersivo. Il pensiero logico-razionale-lineare ci permette di tenere i piedi per terra, di non affondare nel mare delle incertezze delle emozioni e degli istinti. Tuttavia, oggi sappiamo che il cervello non è adatto a questo tipo di pensiero lineare perché la sua struttura si basa sul principio di reticolarità.

          
          

         La natura mette a nostra disposizione, nel microcosmo che siamo, l'esemplificazione analogica di ciò che è il macro cosmo. La struttura a “rete neuronale” del nostro cervello è l'immagine dell'Universo. Ogni cellula nervosa è collegata con migliaia di altre cellule. Lo stato energetico di ciascuna di esse influenza e modifica quello delle altre. 

          
          

        Ognuno di noi è una delle infinite possibile manifestazioni dell’ASSOLUTO, siamo “una pedina” dell’enorme mosaio della “molteplicità” intrinseca del “Uno”. Ogni aspetto dell’incredibile mosaico che è la vita è indispensabile all’esistenza e la sopravvivenza degli altri.

          


          

  Vivere nel “qui e ora” significa prendere consapevolezza di chi siamo, di ciò che oggi siamo, senza emettere nessun giudizio. 

          
          

          Questo accogliere con gioiosa umiltà ciò che siamo oggi non deve diventare una limitazione. Non dobbiamo “ripprogrammarci” ad essere uguali domani identificandoci con ciò che siamo ora. Dobbiamo invece “permetterci”, darci “l’opportunità” di rivelare domani un sentire più esteso che conterà per ampiezza quello di oggi e tutti quelli passati. La coscienza Assoluta essendo complessiva di tutto quello che esiste, non ci avvicineremo mai a questa coscienza se continuiamo a negare ciò che siamo stati nel passato; siamo oggi la “somma trascesa” di tutto il nostro vissuto. 

          
          

          La legge della “continuità dell’Io” impedisce una trasformazione radicale della nostra percezione della vita e dei nostri comportamenti: abbiamo l’assoluta necessità di riconoscerci oggi in quello che eravamo ieri, il contrario porterebbe a una dissociazione della personalità. Per questo motivo dobbiamo permetterci di fare piccoli passi, piccoli progressi. Le grandi pretese portano a grandi delusioni e ad una perdita di fiducia nella nostra capacità di evolvere. Le piccole aspettative, anche se non riusciamo nel nostro intento, provocano piccole ferite più facilmente superabili e tentare di nuovo costerà meno. Invece, realizzare le piccole aspettati rinforzerà la nostra fiducia e ci sentiremo sempre più “pronti” per affrontare sfide sempre più grandi.

          
          
          

 




HOLOS- Spiritualità Olistica-2006